Auspicano che contenga le tutele per le imprese balneari attualmente operanti in conformità alla normativa europea. È indispensabile, poi, aggiornare la parte demaniale relativa al Codice della Navigazione per adattarlo alla nuova disciplina in materia di
“Bene che il ministro Matteo Salvini e il Governo abbiano recepito il nostro appello sulla necessità e urgenza di evitare una gestione confusa e caotica delle funzioni amministrative che ci riguardano e che rischiano di danneggiare o distruggere un importante settore economico perfettamente efficiente e di successo” – hanno dichiarato in una nota Antonio Capacchione, presidente del Sindacato Italiano Balneari aderente a FIPE/Confcommercio e Maurizio Rustignoli, presidente di FIBA - Confesercenti.