“La proposta emendativa al cd Milleproroghe, accantonata oggi dalla Commissione Affari Costituzionali della Camera, non riguarda gli stabilimenti balneari, né i ristoranti o i chioschi, ma solo le concessioni demaniali a servizio delle strutture ricettive - ha dichiarato Antonio Capacchione, Presidente del SIB-FIPE, Sindacato Italiano Balneari aderente a FIPE – Confcommercio - a conferma che la questione balneare non coinvolge solo gli stabilimenti, ma anche altre attività. Resta la necessità di salvaguardare la parte più preziosa dell'economia italiana”.
“Sono alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano - ha concluso Capacchione - dove tutte le Regioni costiere stanno promuovendo la propria offerta turistica, soprattutto balneare. Il 40,9% delle presenze italiane, infatti, riguarda il "prodotto mare" e il 56% delle stesse provengono dall'estero. Il nostro non solo è un settore strategico per il Paese, ma è anche altamente efficiente e di successo. Tutelarlo costituisce un interesse nazionale".