Apr
4
2014

Esito lavori X^ Commissione Camera Deputati

Roma, 04 aprile 2014

A TUTTI I COMPONENTI DELLA GIUNTA DI PRESIDENZA

AI RAPPRESENTANTI REGIONALI

Cari amici,

rimettiamo in allegato copia della discussione avvenuta ieri in Commissione Attività produttive alla Camera in relazione all’esame della Comunicazione della Commissione europea al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo ed al Comitato delle Regioni sulla Strategia europea per una maggiore crescita e occupazione nel turismo costiero e marittimo (COM)2014) 86 final.

Esprimiamo il massimo apprezzamento sull’attenzione che la Commissione ha riservato alle imprese turistico-ricreative che potrete constatare leggendo l’ultima parte dell’intervento svolto dalla Relatrice On. Petitti (PD) e da altri Deputati come Abrignani (FI), Mucci (M5S), Impegno (PD), Allasia (LNA), Laquaniti (SEL) e dal Presidente On. Epifani che ha deciso di svolgere un breve e qualificato ciclo di audizioni per poter poi arrivare ad individuare soluzioni concrete sulla materia da suggerire a Bruxelles.

Mar
31
2014

X Commissione Camera lettera e documento congiunto

Roma,  31 marzo 2014

A  TUTTI  I  COMPONENTI  DEL  CONSIGLIO  DIRETTIVO

Cari amici e colleghi,

alleghiamo la lettera che abbiamo inviato ai componenti della X^ Commissione della Camera Deputati (Attività Produttive, Commercio e Turismo) che nella seduta di giovedì prossimo affronterà le problematiche inerenti il turismo costiero e marittimo.

Mar
27
2014

Documento Unitario delle Imprese Balneari

Roma, 27 Marzo 2014

Le 30.000 imprese turistiche italiane che operano nel settore della balneazione (stabilimenti balneari, camping, alberghi, ristoranti, ecc.) si trovano in uno stato di profondo malessere per la mancata soluzione di problemi vecchi e nuovi.

La situazione di evidente svantaggio competitivo rispetto alle imprese concorrenti ubicate in Paesi nostri diretti competitori (ove, per esempio, la durata delle concessioni è di gran lunga superiore alla nostra come la Spagna, il Portogallo e la Croazia) è aggravata dalla completa paralisi di nuovi investimenti che sono inibiti da un assetto normativo che va profondamente riformato eliminando la condizione di precarietà che attualmente caratterizza le imprese che operano su pubblico demanio.

Tale condizione, unita all’altra paradossale di “impresa a tempo determinato" che si è venuta a creare, scoraggia gli investimenti, mortifica la professionalità e la peculiarità del “prodotto balneare” italiano costituito prevalentemente da piccole imprese familiari che sono state in grado, con il rapporto personale tra gestore e cliente, di garantire l’eccellenza del servizio e la fidelizzazione della clientela.

Mar
12
2014

TURISMO, IMPRESE BALNEARI: INCONTRO CON PD E NCD

Roma, 12 marzo 2014

Obiettivi comuni e condivisi: continuità e certezza dell’attività delle imprese balneari oggi operanti; riconoscimento del valore commerciale dell’impresa; razionalizzazione e riequilibrio dei criteri per il calcolo del canone demaniale che preveda anche una soluzione definitiva per i concessionari pertinenziali.

Una delegazione composta dalle maggiori Organizzazioni sindacali degli imprenditori balneari  (SIB/FIPE – Confcommercio, FIBA – Confesercenti, CNA – Balneatori, Assobalneari – Confindustria e OASI – Confartigianato), è stata ricevuta da una qualificata e autorevole delegazione del PD costituita da numerosi parlamentari coordinati da Filippo Taddei, responsabile per l’economia e membro della Segreteria nazionale, e da Armando Cirillo, responsabile del turismo.

Feb
27
2014

Senato - Seminario sulle concessioni

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A  TUTTI  I  COMPONENTI  DELLA  GIUNTA  DI  PRESIDENZA
AI  RAPPRESENTANTI  REGIONALI

Roma, 11 Marzo 2014

Cari Amici,

come Vi avevamo anticipato, abbiamo avviato ieri una settimana ricca di impegni a livello politico partecipando al Seminario promosso dalla senatrice Manuela Granaiola, al Senato, sul tema del rinnovo delle concessioni demaniali ad uso turistico-ricreativo.

Riteniamo un vero successo l’esito dell’incontro visto che il Senatore Luigi Zanda (Capogruppo al Senato) ha espresso con forza la volontà del Partito Democratico di salvaguardare il sistema delle imprese balneari italiane, riconoscendone la TIPICITA, evidenziando che hanno in concessione un BENE DI GRANDE VALORE AMBIENTALE e che sono IMPRESE a conduzione familiare che hanno garantito investimenti, oltre che finanziari, anche di vita, impegnando il lavoro dei padri e dei figli.

Altro intervento molto significativo nel Seminario in esame è stato quello dell'avv. Roberto Righi che ha concentrato la sua attenzione sulla legittimità, anche a livello europeo, del riconoscimento del valore commerciale  dell'impresa balneare gestita sul demanio in regime di concessione.

Feb
25
2014

A Balnearia le imprese chiedono certezze per il futuro

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Tanti parlamentari europei e nazionali con il vice presidente del senato Maurizio Gasparri e folla di operatori al convegno unitario organizzato dai sindacati di categoria. Al nuovo governo chiedono ascolto e capacità di sostenere le loro richieste anche in Europa.

Carrara, 25 febbraio 2014

*Le imprese balneari, da sempre alla base dell'offerta turistica italiana chiedono stabilità e certezza nel futuro*, possibilmente in tempi brevi per poter programmare le sviluppo delle *30.000 aziende* che costituiscono la peculiarità e *l'eccellenza dell'offerta turistica nazionale.*

Feb
24
2014

FIPE: CRISI NERA NEL TURISMO ESTIVO

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Il turismo estivo non fa eccezione alla situazione di crisi della domanda interna. Rispetto a cinque anni fa, oltre cinque milioni di italiani hanno smesso di andare in vacanza tra luglio e settembre.

È quanto dimostrato dal Centro Studi Fipe-Confcommercio in occasione di Balnearia, la Fiera per il mercato della balneazione in corso a Carrara fino al 27 febbraio.

«Le difficoltà del turismo estivo – ha commentato il vicepresidente vicario Fipe, Aldo Cursano - stanno assumendo dimensioni allarmanti con un impatto preoccupante sulla tenuta del sistema imprenditoriale e dei livelli occupazionali».

«Più del calo delle presenze – fa eco Riccardo Borgo, presidente Sib, il sindacato dei balneari aderente a Fipe – ci preoccupa la riduzione della capacità di spesa dei clienti. Prima si usufruiva del ristorante e della tavola rotonda all’interno dello stabilimento; adesso i clienti tendono a utilizzare solo i servizi gratuiti e riducono il periodo di vacanza».

Secondo i dati forniti, nel 2013 gli italiani hanno effettuato più di 63 milioni di viaggi con almeno un pernottamento a fronte dei 78.703.000 dell’anno precedente, facendo registrare una contrazione robusta che sfiora il 19%. Meno pesante è stata invece la riduzione (10%) dei viaggi nel periodo fra luglio e settembre che sono passati da 31.458.000 a 28.274.000. Il trend negativo dei viaggi per vacanza degli italiani iniziato nel 2010 è peggiorato nel corso degli anni fino ad arrivare, con riferimento al solo periodo estivo, a -35,4% del 2013.