Domani 26 agosto “Giornata nazionale dei Balneari Italiani”
Capacchione (SIB): “Passare dalle parole ai fatti per tutelare 30.000 imprese balneari e 100.000 addetti diretti”.
Capacchione (SIB): “Passare dalle parole ai fatti per tutelare 30.000 imprese balneari e 100.000 addetti diretti”.
“È risaputo che il turismo con il 10% del PIL nazionale e il 12% degli occupati è un settore trainante della nostra economia - afferma Antonio Capacchione, presidente del S.I.B. - così come è noto che la balneazione costituisce il 60% del turismo.
“Un sentito ringraziamento a tutti i vacanzieri presenti sulle spiagge degli stabilimenti balneari aderenti al S.I.B. che hanno compreso e condiviso il momento di cordoglio per le vittime di Genova - dichiara Antonio Capacchione, presidente del Sindacato Italiano Balneari aderente a FIPE/Confcommercio, partecipando numerosissimi al minuto di silenzio in concomitanza con l’inizio dei funerali di stato”.
“Un minuto di silenzio su tutte le spiagge d’Italia la mattina di sabato 18 agosto in concomitanza con l’inizio dei funerali di stato delle vittime causate dal crollo del viadotto autostradale Morandi a Genova”, è quanto propone Antonio Capacchione, presidente del S.I.B. Sindacato Italiano Balneari aderente a FIPE/Confcommercio.
Il Ministro per gli Affari Regionali e delle Autonomie Erika Stefani ha ricevuto, oggi, i rappresentanti di S.I.B. Confcommercio e FIBA Confesercenti (le Organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative del settore), per chiarire ed illustrare la drammatica situazione in cui versano le oltre 30.000 imprese balneari nel nostro Paese.
“E’ francamente incomprensibile ed irrazionale la reintroduzione dei voucher anche nel turismo assicurandolo, però, solo alle imprese alberghiere ed escludendo proprio quelle balneari in cui si avverte maggiormente la loro necessità” – dichiara Antonio Capacchione, presidente del S.I.B. Sindacato Italiano Balneari aderente a FIPE/Confcommercio che associa circa 10.000 imprese.
Il 26 agosto 2018 giornata di mobilitazione nazionale degli stabilimenti balneari per chiarire meglio ed illustrare ai nostri clienti e all’opinione pubblica la drammatica situazione in cui versa la balneazione attrezzata italiana. Questa l’iniziativa promossa dal S.I.B. Sindacato Italiano Balneari aderente alla FIPE/Confcommercio, che associa 10.000 imprese balneari del nostro Paese.
“Segno negativo nella maggior parte dei nostri litorali nei primi due mesi estivi” – dichiara Antonio Capacchione, Presidente del S.I.B. Sindacato Italiano Balneari che associa circa 10.000 imprese ed aderisce alla F.I.P.E./CONFCOMMERCIO.
La circolare del Ministero dell’Interno, che fa seguito a quanto predisposto nel 2015 da Angelino Alfano, suggerisce come buona pratica il protocollo di intesa sottoscritto tra la Prefettura di Ravenna e i Sindaci dei Comuni rivieraschi con tutte le Associazioni di categoria per un’efficace lotta all’abusivismo commerciale, all’immigrazione clandestina e dei fenomeni delittuosi che su verificano sui litorali nel periodo estivo.
Toninelli, tramite decreto legge, vuole obbligare le imprese balneari e tutti i concessionari ad esporre un cartello per rafforzare la garanzia del libero e gratuito accesso alla battigia.
Capacchione (SIB): “A stagione già abbondantemente iniziata bisogna evitare che si creino sbagliate aspettative e confuse sovrapposizioni di disposizioni”.