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TAXI, BALNEARI: CONCORDI CON LA PROTESTA

Lug
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05
/
2022
Capacchione (SIB): “Inaccettabile sacrificare il lavoro e le aziende di decine di migliaia di famiglie a causa dell’errata applicazione della Direttiva Bolkestein”.
taxi-balneari

Gli imprenditori balneari italiani sono a fianco dei tassisti nella protesta contro la liberalizzazione del loro settore, frutto, come per la nostra categoria, di una errata applicazione della Direttiva Bolkestein” - lo ha dichiarato Antonio Capacchione, presidente del Sindacato Italiano Balneari aderente a FIPE/Confcommercio.

Il Ddl concorrenza per i balneari, infatti, prevede la confisca e la messa a gara di aziende, che - ricordiamo - sono private malgrado operino su suolo pubblico, anche laddove sia possibile il rilascio di altre concessioni demaniali o economicamente modeste e, quindi, prive di un interesse transfrontaliero.

È inaccettabile sacrificare il lavoro e le aziende di decine di migliaia di famiglie - ha concluso Capacchione - solo per dimostrare all'Europa che l'attuale Governo è così europeista tanto da andare, persino, oltre le richieste della Commissione europea”.