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Turismo balneare a Caserta: una risorsa su cui investire?

Mag
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12
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2008

Costituito un tavolo permanente con i Sindaci del litorale Domizio. "Oltre all'emergenza rifiuti prima di questa estate il nuovo Governo e le amministrazioni locali dovranno affrontare un altro problema ben più grave: il turismo nella provincia di Caserta" ha dichiarato Mario Morra, Presidente del S.I.B. Sindacato Italiano Balneari Regione Campania aderente a Confcommercio nell'ambito del convegno: "Turismo balneare a Caserta, una risorsa su cui investire?". "Gli oltre 500 stabilimenti balneari presenti nella provincia di Caserta sono pronti a ricevere i turisti, continua Morra, hanno effettuato notevoli investimenti per l'ordinaria e la straordinaria manutenzione, hanno ampliato i propri servizi per soddisfare tutte le fasce d'età, avendo come obiettivo la qualità dell'offerta balneare. Ma sono ancora tanti, troppi, i dubbi, le incertezze e le domande a cui attendiamo una risposta da parte delle Amministrazioni locali. Prima fra tutte in che modo si vuole e si può contribuire allo sviluppo turistico di questo territorio, consapevoli che proprio da questo comparto potrebbero essere creati nuovi importanti posti di lavoro e un formidabile incremento per l'economia. Siamo di fronte ad un bivio perché se da una parte l'aumento dei canoni demaniali, l'IVA al 20%, l'ICI, la tassa rifiuti ecc. mettono in seria difficoltà la nostra categoria, dall'altra le offerte dei Paesi che si affacciano sul Mediterraneo rappresentano, oggi, dei concorrenti sempre più competitivi. Molti imprenditori, malgrado tutto, hanno già annunciato che non modificheranno le tariffe rispetto allo scorso anno, si tratta di una dimostrazione di responsabilità in questo difficile momento quando il problema dei canoni demaniali marittimi relativi alle pertinenze registra incrementi fino al 1.500% e dai Comuni sono stati inviati gli ordini di introito a conguaglio per il 2007 e per il 2008 senza che le stesse pertinenze siano state acquisite dallo Stato. E' assolutamente necessario, poi, costituire e convocare con urgenza un tavolo politico-tecnico tra Governo, Regioni, Comuni e Sindacati di categoria con l'obiettivo diprovvedere sia alla riscrittura della normativa che riguarda i canoni demaniali che alla definizione di nuovi strumenti normativi in grado di dare risposte adeguate ad una moderna concezione del turismo balneare. Un primo risultato è già arrivato: è stato costituito presso la Camera di Commercio di Caserta un tavolo permanente tra il S.I.B. e i sindaci del litorale Domizio per studiare insieme in che modo risolvere i problemi dei balneari. Il Sindacato, però, annuncia lo stato di agitazione della categoria e sottolinea come il nostro ruolo sia riconosciuto ed apprezzato da tutti, i servizi di spiaggia sono il fiore all'occhiello dell'offerta turistica nazionale, il contributo degli stabilimenti balneari per quanto riguarda l'ambiente è determinante ai fini della pulizia dei litorali, dell'ordine pubblico, dell'immagine stessa del Bel Paese. Vogliamo che tutto questo finisca? Da soli non possiamo farcela, chiediamo una maggiore attenzione per la categoria, una condivisone degli intenti, una programmazione attenta per fare in modo che risultati migliori siano appannaggio di tutti i settori produttivi, ma bisogna fare presto perchè la stagione estiva 2008 è già partita!". Caserta 12 maggio 2008

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