Salta al contenuto principale

PREZZI: SIB, ESTATE 2009 SENZA SORPRESE IN SPIAGGIA

Mar
/
03
/
2009

Grazie ad un accordo con il garante per la sorveglianza dei prezzi le tariffe dei servizi di spiaggia saranno consultabili su Internet. “Questa estate in spiaggia, sul fronte dei prezzi, nessuna sorpresa per i clienti degli stabilimenti balneari”, dichiara Riccardo Borgo, il Presidente del S.I.B. Sindacato Italiano Balneari aderente a Confcommercio che associa circa 10.000 imprese. Il S.I.B. ha, infatti, sottoscritto un protocollo d'intesa sulla trasparenza dei prezzi e dei servizi offerti dagli stabilimenti balneari, insieme alle altre Organizzazioni sindacali, con la Direzione Generale Concorrenza e Consumatori del Ministero delle Attività Produttive e il Dipartimento per lo Sviluppo e la Competitività. “Due gli obiettivi, prosegue Borgo: il primo è sicuramente quello di portare a conoscenza dei consumatori, tramite l’apposito spazio nel sito www.osservaprezzi.it, le tariffe dei vari servizi applicate dalle singole imprese balneari e tutte quelle notizie utili per individuare lo stabilimento a cui rivolgersi per trascorrere le vacanze o anche una sola giornata al mare. Una operazione, quindi, di informazione, di chiarezza, di trasparenza, certamente utile al consumatore ma altrettanto per gli operatori balneari. E' appunto questo il secondo obiettivo: quello di uscire dalle diatribe che ogni inizio stagione ci vedono protagonisti quando si parla di prezzi”. E’ importante essere arrivati a questo accordo anche per inviare un messaggio di responsabilità nei confronti di una situazione economica difficile che, al di là delle presenze in spiaggia, (i dati della stagione 2008 sono stati negativi), quest’anno dovrà fare i conti con una minore capacità di spesa dei turisti. Questa iniziativa segue quella siglata lo scorso anno denominata ‘Pomeriggio convenienza’ che riservava nelle ore pomeridiane sconti fino al 50% per i servizi di spiaggia. “Spesso ci è capitato di dover commentare alcuni ‘picchi’ dovuti a particolari strutture in località di èlite come esempio degli eccessivi costi da dover sostenere per andare in spiaggia, continua Borgo, quando, invece, la stragrande maggioranza degli stabilimenti balneari pratica prezzi contenuti e comunque commisurati alla quantità e alla qualità dei servizi offerti. Da oggi, abbiamo avviato una operazione di chiarezza, conclude Borgo, per mezzo della quale il rapporto equilibrato tra costi e servizi sarà facilmente verificabile, in maniera tale da costituire un modo efficace per fidelizzare nuovi clienti al comparto balneare a tutto vantaggio del settore turistico italiano”.