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PASQUA: SIB, OLTRE 3 MILIONI I TURISTI IN SPIAGGIA

Apr
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05
/
2007

70% gli stabilimenti aperti, servizi diversificati secondo le fasce d’età, stagione turistica allungata e prezzi sostanzialmente invariati. “Stimiamo che saranno oltre 3 milioni i turisti che sceglieranno le spiagge italiane durante le vacanze di Pasqua, in molte località, poi, troveranno gli stabilimenti balneari aperti con tutti i servizi già attivi”, dichiara Riccardo Borgo, Presidente del S.I.B. Sindacato Italiano Balneari, aderente alla FIPE/CONFCOMMERCIO che associa circa 10.000 stabilimenti balneari. “La Pasqua per le nostre imprese – continua Borgo – si è sovente rivelata quale test importante per la stagione estiva e quest’anno, a causa delle temperature invernali miti ed in considerazione che non ci sarà la concorrenza della neve, segna in moltissime realtà turistiche l’avvio della stagione balneare. Oltre il 70% delle imprese aderenti al Sindacato, oggi, sono in grado di garantire la maggior parte dei servizi, seguendo l’ottica di soddisfazione dei clienti e una qualità sempre maggiore”. Per la nostra categoria le condizioni atmosferiche sono determinanti, le previsioni per questa estate annunciano temperature elevate al pari di quelle riscontrate nell’anno 2003: se così sarà, e volendo azzardare un pronostico, questa del 2007 potrebbe essere una buona stagione per il nostro settore. “I turisti che scelgono i litorali per trascorrere le vacanze vogliono trovare servizi adatti alle diverse esigenze, prosegue Borgo, per questo motivo molti stabilimenti balneari si stanno specializzando per accontentare tutte le fasce d’età: parchi gioco riservati ai bambini con, ultima novità, i gonfiabili, campi di beach volley o tennis, per i più sportivi, fino ai megaschermi per gli appassionati di vela che potranno seguire l’America’s Cup e sognare di virare o strambare con +39, Mascalzone Latino o Luna Rossa restando comodamente seduti a due passi dalla battigia.”. In diverse località molti Comuni hanno consentito agli stabilimenti balneari, pur con servizi ridotti, di rimanere aperti anche nel periodo invernale per elioterapia; altri ancora, viste anche le temperature favorevoli, di anticipare l’inizio della stagione balneare al 1° aprile, rendendo possibile, di fatto, l’allungamento della stagione turistica. Si tratta di provvedimenti che giudichiamo molto positivi: a nessuno, infatti, piace un lungomare non illuminato, con strutture chiuse e senza servizi. Ci auguriamo che altre Amministrazioni seguano questo esempio per poter arrivare ad avere il massimo delle imprese balneari aperte anche negli altri mesi dell’anno, questo per esaudire il desiderio di molti clienti che, da tempo, richiedono la possibilità di usufruire di alcuni dei nostri servizi tutto l’anno, sia di giorno che di sera. Chiediamo in tal senso una maggiore responsabilità da parte delle Regioni in merito al ruolo di indirizzo verso i Comuni interessati: i soli 3 mesi estivi, infatti, non sono più sufficienti per garantire un valido sviluppo turistico al nostro Paese. Per quanto riguarda i prezzi dei servizi di spiaggia il Sindacato ha consigliato di mantenere gli aumenti entro il tasso d’inflazione, molti imprenditori, peraltro, hanno già annunciato che non modificheranno le tariffe rispetto al 2006. “Si tratta di un notevole sforzo compiuto dalla categoria, conclude Borgo, perché resta aperto ancora oggi il problema dei canoni demaniali marittimi. Scongiurati gli aumenti del 300% grazie al Vicepresidente del Consiglio Francesco Rutelli, siamo oggi in attesa di una circolare interpretativa in merito all’applicazione della Finanziaria 2007, in modo particolare per quanto riguarda le pertinenze demaniali. Un problema quello dei canoni demaniali che continuiamo a credere si possa risolvere nel modo migliore, garantendo cioè allo Stato un gettito adeguato, senza compromettere gli equilibri economici delle aziende piuttosto che la loro stessa esistenza sul mercato turistico, attivando un tavolo tecnico di confronto che, inutilmente, chiediamo ormai da anni”.

Roma, 5 aprile 2007

Info: Ufficio stampa S.I.B. tel. 06.583921

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