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MALTEMPO IN CALABRIA: COLPITI GLI STABILIMENTI BALNEARI E I LITORALI

Feb
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17
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2009
Decise misure a sostegno delle imprese turistiche per non compromettere la stagione estiva 2009. L’ondata di maltempo che in questi ultimi mesi sta caratterizzando la Regione Calabria ha causato pesantissimi danni ai litorali, le violenti mareggiate, infatti, hanno amplificato ed accelerato il fenomeno erosivo. Moltissimi stabilimenti balneari, poi, oggi, si trovano in seria difficoltà sia perché la furia delle onde ha danneggiato gravemente le strutture turistiche, sia perché ampi tratti di battigia sono inesorabilmente scomparsi. I comuni costieri calabresi più colpiti, che hanno subito danni per milioni di euro, sono stati quelli della Provincia Reggina (Area della Locride e Area Grecanica) e Jonica Cosentina. Carmelo Fiorillo, vicepresidente nazionale del S.I.B. Sindacato Italiano Balneari aderente a Confcommercio ed Antonio Giannotti, Presidente S.I.B prov. Di Cosenza, nell’incontro di ieri con l’Assessore all’Urbanistica e Demanio On. Michelangelo Tripodi e il Comitato Consultivo sul Demanio, oltre da aver espresso la seria preoccupazione di tutta la categoria per la stagione turistica 2009, hanno presentato alcune richieste: 1. valutare l’eventualità di una riduzione del canone demaniale per i concessionari che hanno subito danni alle strutture, (così come previsto dalla legge 494/93); 2. considerare l’opportunità di individuare i titolari di strutture turistico-balneari quali soggetti destinatari di provvedimenti di riconoscimento dello stato di calamità naturale come disposto dal Governo nazionale nei confronti della Regione Calabria; 3. esaminare la possibilità che la Regione Calabria trasferisca delle somme specifiche ai Comuni costieri per la pulizia straordinaria delle spiagge in quanto, le stesse, sono invase da tonnellate di detriti. “L’assessore Tripodi ha accolto le nostre richieste, conferma Carmelo Fiorillo, si è deciso, inoltre, di dare disposizione ai comuni costieri che hanno subito una forte erosione di considerare la possibilità di spostare le concessioni, dove le condizioni lo consentono, per non compromettere la stagione balneare 2009”. Reggio Calabria, 17/02/2009