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ILLEGITTIMI EVENTUALI ATTI AMMINISTRATIVI DI MESSA A GARA DI AREE OGGETTO DI CONCESSIONE DEMANIALE

Gen
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24
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2024
Circolare, nelle more di un intervento normativo o amministrativo del Governo chiarificatore sulla durata delle concessioni demaniali marittime
circolare sib

Nelle more di un intervento normativo o amministrativo del Governo chiarificatore sulla durata delle concessioni demaniali marittime da noi ripetutamente chiesto con la presente facciamo presente quanto segue.

Sono illegittimi eventuali atti amministrativi emanati dagli Enti che esercitano le funzioni in materia di demanio marittimo (Regioni, Comuni e ASP) per la messa a gara delle aree già oggetto di concessione demaniale per le seguenti succinte motivazioni.

La legge 5 agosto 2022 nr. 118 come modificata dal D.L. 29 dicembre 2022 nr. 198 convertito con la legge 23 febbraio 2023 nr. 14 dispone

  • Che la scadenza delle concessioni vigenti è stata fissata al “31 dicembre 2024 (ex art. 3 comma 1);
     
  • Che comunque per alcune concessioni vengono fatte salve altre diverse più lunghe durate (ex art. 3 comma 2);
     
  • Che gli Enti concedenti hanno facoltà di proroga fino al 31 dicembre 2025 “in presenza di ragioni oggettive che impediscono la conclusione della procedura selettiva” (ex art. 3 comma 3);
     
  • Che ai sensi e per gli effetti dell’art. 4 comma 4 bis “é fatto divieto agli enti concedenti di procedere all'emanazione dei bandi di assegnazione delle concessioni”.
     

Queste disposizioni legislative, a tutt’oggi, sono valide ed efficaci e non possono essere disapplicate dalla P.A. per presunto contrasto con il diritto europeo sulla base delle sentenze dell’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato nr. 17 e 18 del 9 novembre 2021 o di altre analoghe perchè

  1. una delle due cd sentenze gemelle, su ricorso della nostra Organizzazione, è stata annullata dalla Suprema Corte di Cassazione a Sezioni Unite con sentenza nr. 32559/2023 del 27 novembre 2023;
     
  1. sono comunque superate nel loro presupposto fattuale dall’avvenuto recente accertamento sulla “non scarsità della risorsa”;
     
  1. nel caso in questione, la disapplicazione non spetta alla P.A. o ai Giudici ordinari ma alla Corte Costituzionale;
     
  1. la previa applicazione dell’art. 49 del c.d.n. per il quale è pendente giudizio davanti alla CGUE;
     
  1. le modalità di rinnovo e/o riassegnazione delle concessioni demaniali marittime sono di competenza esclusiva dello Stato nazionale come ripetutamente chiarito dalla Corte Costituzionale.
     

Per tutto quanto sopra esposto si evidenzia la palese illegittimità di atti amministrativi di messa a gara delle aree demaniali marittime già oggetto di concessione.

Con i nostri Consulenti giuridici abbiamo predisposto un fac-simile di diffida da inviare, nel caso in cui fosse necessario, a quegli Enti concedenti che fossero tentati di adottare siffatti illegittimi provvedimenti.

Chi avesse la necessità può contattare la nostra segreteria nazionale.